Restare in salute con la dieta mima-digiuno: come digiunare mangiando

Tutte le religioni promuovono il digiuno: buddisti, induisti, mussulmani e anche i cristinai durante la Quaresima osservano il digiuno. Ma quello che per le religioni è un modo per purificare il corpo e la mente, avvicinarsi all’assoluto, chiudere le porte alle tentazioni o fare penitenza, per la scienza è un modo per vivere più a lungo e in salute.

Attraverso una dieta povera di calorie infatti si possono attivare i geni della longevità e inibire quelli dell’invecchiamento.
La restrizione calorica del 30-40% in tutte le specie nelle quali è stata messa in atto, fa vivere di più. Ma la cosa più straordinaria è che si riducono anche le malattie senili come il cancro, la patologie cardiovascolari e quelle neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson.
Purtoppo una restrizione calorica netta del 30% e prolungata nel tempo è una linea guida troppo drastica per le persone.

Il Dr Valter Longo, direttore dell’istituto della longevità della University of Southern California (Usc) e dell’Istituto Firc di oncologia molecolare (Ifom) di Milano, nel 2015 ha pubblicato sulla rivista Cell Metabolism i risultati di uno studio che applicava un’alimentazione a basso contenuto di proteine e bassissimo livello di zuccheri per 5 giorni ogni 3-6 mesi.

La restrizione calorica a tempo, compresa tra il 34 e il 54%, prevedeva una dieta composta per il 42-43% da carboidrati, per l’11-14% da proteine, per il 46% da grassi.

Torta-dieta-mima-digiuno

Dopo 5 giorni di questo tipo di dieta mima-digiuno (DMD) i 19 partecipanti allo studio sono stati sottoposti a controlli una volta ripresa la loro alimentazione. Tutti erano diminuiti di peso, avevano una minore quantità di grasso viscerale e nel sangue un livello inferiore  dei marcatori dell’infiammazione e delle malattie cardiovascolari. Ossa e muscoli non avevo subito nessuna conseguenza. Nei topi si sono riscontrati meno tumori, un miglioramento delle funzioni del sistema nervoso e un aumento della densità ossea, ma soprattutto una sopravvivenza aumentata del 10%.

Ecco le dieci regole della longevità:

dieta-longo

A quanto pare, come diceva anche Paracelso, è la dose che fa il veleno.

Dieta mima-digiuno

Secondo il Dottor Longo questo tipo di dieta riprogramma l’organismo rallentando l’invecchiamento e al tempo stesso lo ringiovanisce grazie alle cellule staminali capaci di rigenerare tessuti ed organi come ossa, muscoli, sistema immunitario, fegato ed anche cervello, dove si è vista una rigenerazione neurale e un miglioramento dell’apprendimento e della memoria.

La Dieta Mima Digiuno può essere fatta da tutti gli adulti sani e di peso normale tra i 18 e i 70 anni. In generale è sconsigliata a persone con più di 70 anni.

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi NON la può fare:

  • Le donne in stato di gravidanza
  • Le persone anoressiche o sottopeso con un indice di massa corporea (BMI) inferiore a 18,5;
  • Le persone diabetiche che fanno uso di insulina o farmaci che abbassano i livelli di zucchero;
  • Le persone affette da patologie o che usano farmaci senza prima l’approvazione del medico curante;
  • Gli sportivi durante periodi di allenamento o gare.

 

 

ATTENZIONE! La dieta va sempre fatta sotto controllo medico, anche per chi è in buona salute.

 

Contattami per avere informazioni su come praticarla.

 

 

“Tutto è veleno, e nulla esiste senza veleno.

Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto.”

Paracelso (1493 – 1541)

 

Lettura consigliata:

La Dieta della Longevità
Dallo scienziato che ha rivoluzionato la ricerca su staminali e invecchiamento, la Dieta Mima-Digiuno per vivere sani fino a 110 anni

Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere



 

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